Emotrasfusione del sangue: A cosa serve

Il sangue è una sostanza complessa in cui ogni elemento ha una sua specifica funzione, quindi la Trasfusione può riguardare il sangue intero o solo alcuni suoi componenti

L'emotrasfusione può essere eterologa, quando donatore e ricevente sono due persone diverse, o autologa, se il donatore dà Sangue a se stesso (questa modalità è detta anche 'autotrasfusione').


Il sangue è una sostanza complessa in cui ogni elemento ha una sua specifica funzione, quindi la Trasfusione può riguardare il sangue intero o solo alcuni suoi componenti (plasma, globuli rossi, globuli bianchi, piastrine, fattori della coagulazione, ecc.).


A volte la trasfusione di sangue non può essere praticata a causa di controindicazioni o semplicemente per la difficoltà a reperire la quantità necessaria o il gruppo richiesto. In questi casi, per ripristinare il livello di liquido nel sangue si può fare ricorso al plasma sintetico e a soluzioni saline.


A cosa serve l'emotrasfusione

L'emotrasfusione reintegra il sangue perduto in seguito ad emorragie causate da traumi, patologie o interventi chirurgici.


La trasfusione di sangue si pratica in caso di:


·         emorragie acute post traumatiche;


·         ustioni;


·         interventi chirurgici;


·         trapianti d'organo;


·         parto;


·         emorragie di tipo organico (anemie, talassemia, leucemie, linfomi, neoplasie, emofilia, ecc.);


·         carenze di componenti del plasma (albumina, fibrinogeno, fattori della coagulazione o altri fattori plasmatici)

Pubblicato il: 27 April 2020

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